Il 18 novembre del 1865, Firenze cominciava il suo ruolo, durato sei anni, di capitale del Regno d’Italia, con la prima seduta del Parlamento accolta in quel giorno di centosessanta anni fa a Palazzo Vecchio. Quest’anno la Lega del Chianti, un’antica lega militare fondata nel tredicesimo secolo in difesa dei castelli e delle popolazioni del Chianti, divenuta poi associazione culturale e infine associazione di promozione sociale, ha organizzato una giornata in ricordo della Firenze capitale, non solo per ripercorrerne la storia ma per riflettere sulle condizioni presenti della città.

Con il supporto di istituzioni, fondazioni e realtà locali, il programma di “Firenze 65-25” prevede tre momenti di confronto, cultura e impegno sociale nella giornata di martedì 18 novembre. Alle 9.30, nella sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi, allora sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dove lo statista toscano Bettino Ricasoli guidò il suo secondo governo tra il 1866 e il 1867, si svolgerà un convegno (ingresso gratuito con prenotazione, trasmesso in diretta sui canali della Lega del Chianti) per riflettere sulle trasformazioni urbanistiche, istituzionali e territoriali avvenute con Firenze Capitale, sull’evoluzione del rapporto tra uomo, città e paesaggio.