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Gli Stati Uniti stanno facendo pressione su Israele affinché permetta ai circa 150 miliziani di Hamas intrappolati nei tunnel sotto la Striscia di Gaza di lasciare la zona in sicurezza. I tunnel si trovano intorno a Rafah, nel sud della Striscia e nella parte di territorio controllata dall’esercito israeliano.
La proposta statunitense è che i miliziani consegnino le loro armi e poi ricevano un salvacondotto per spostarsi in un paese terzo oppure nelle aree della Striscia ancora sotto il controllo di Hamas, a ovest della cosiddetta “linea gialla”. È la linea di demarcazione che separa la metà occidentale della Striscia, sotto il controllo di Hamas, dalla metà orientale, sotto il controllo dei soldati israeliani. La Croce Rossa internazionale potrebbe essere coinvolta in queste procedure.
Gli Stati Uniti vedono questo passaggio come una prova tecnica in vista di un processo più ampio, nel quale tutti i combattenti di Hamas dovrebbero cedere le armi e in cambio ricevere un’amnistia, come parte del piano in venti punti per la fine della guerra nella Striscia annunciato a settembre dal presidente Donald Trump.
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