Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

10 NOVEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 13:29

Dalla Juventus alla Scuderia Ferrari: i due gioielli della famiglia Agnelli vivono contemporaneamente uno dei momenti più bui della loro storia. Nel calcio l’ultimo scudetto risale al 2020 e la stagione in corso è iniziata nel peggiore dei modi, con l’esonero record di Igor Tudor. In Formula 1 va molto peggio: la Ferrari non vince dal 2007 e al momento si trova al quarto posto nella classifica Costruttori, dopo l’ennesimo disastro in Brasile. Il minimo comun denominatore di tutto è John Elkann e la sua gestione, ma il presidente di Stellantis ha altre idee. A suo avviso il problema della Ferrari in F1 sono i piloti, Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Mentre alla Juve sarebbe tutto risolto con l’arrivo di Luciano Spalletti.

Elkann ha parlato a margine della presentazione ufficiale della partnership tra il Comitato delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina e i brand italiani di Stellantis. E ha ricordato la vittoria Ferrari nel campionato di endurance in Bahrain: “È stata una emozione straordinaria vincere sia come costruttori che come piloti. È una bellissima dimostrazione del fatto che quando la Ferrari è unita, quando tutti sono insieme, si possono ottenere delle grandissime cose“. Questa è già la prima stoccata alla situazione della Rossa in Formula 1: “Il Brasile è stato una grande delusione e se guardiamo il campionato di Formula 1 possiamo dire che da una parte abbiamo i nostri meccanici che stanno di fatto vincendo il campionato con le prestazioni che hanno fatto con le pole e sul pit stop. Se guardiamo i nostri ingegneri non c’è dubbio che la macchina è migliorata. Se guardiamo il resto non è all’altezza“.