Il guardiano del potere. Il mastino che non molla mai la presa. Le inchieste che scoperchiano le malefatte dei politici. L’essenza stessa del giornalismo, che Report ha declinato a missione di vita. Ieri è stata la volta di una nuova puntata sul Garante della privacy e dei suoi presunti legami con FdI, nello specifico su un incontro istituzionale avvenuto nell’autunno 2024 tra un componente dell’authority, Agostino Ghiglia, e il responsabile per le relazioni di Meta in Italia (Ghiglia ha replicato che i «fatti sono stati travisati»). Tutto molto bello, non fosse per la platealità di una serie di numeri che evidenziano come tutto ciò avvenga solo quando c’è il centrodestra a Palazzo Chigi, salvo poi quasi scomparire quando governa la sinistra. Cifre dettagliate, che il senatore di Fratelli d’Italia Raffaele Speranzon, durante l’ultima audizione in Commissione di Vigilanza sulla Rai, ha illustrato nei dettagli.