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11 NOVEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 20:42

“Il collegio non si dimette“. Il presidente del Garante per la Privacy, Pasquale Stanzione, tira dritto senza giri di parole. Parla in un’intervista al Tg1 dopo il caso Report e la richiesta di azzeramento avanzata dai partiti di opposizione. Stanzione punta il dito proprio contro la politica che, incalza, “quando grida allo scioglimento o alle dimissioni dell’Autorità non è più credibile“.

Il presidente difende l’operato dell’Autorità garante: “Le accuse sollevate sono infondate. Infatti non vi è mai stata una decisione del Garante assunta per ragioni diverse dall’applicazione rigorosa della legge in piena indipendenza di giudizio“. Per Stanzione “la narrazione di un Garante subalterno alla maggioranza di governo è una mistificazione che mira a delegittimarne l’azione specie quando le decisioni sono sgradite o scomode“. “Il Garante – aggiunge – assume decisioni talvolta contrarie, talvolta favorevoli al governo, è questa la vicenda dell’autonomia”.