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Ora la Fed pensa di pompare liquidità nel sistema

Una scossa da quasi mille miliardi di dollari ha colpito Wall Street, cancellando in cinque giorni parte dei guadagni accumulati negli ultimi mesi. Quella passata è stata la peggiore settimana per i titoli tech da aprile, quando il Nasdaq era stato travolto dall'annuncio dei dazi. Ora, il nuovo nemico è la bolla delle valutazioni. Accanto a questo, la Fed è preoccupata per una carenza di liquidità nel sistema, al punto che da dicembre tornerà a reinvestire i bond in portafoglio.

Nell'arco di cinque sedute, l'indice Nasdaq ha perso il 3%, con otto colossi del settore, tra cui Nvidia, Meta e Oracle, che hanno visto svanire circa 800 miliardi di dollari di capitalizzazione. Il simbolo del tracollo è proprio Nvidia, il gigante dei chip che solo pochi giorni fa festeggiava una valutazione record di 5mila miliardi di dollari: in una settimana ha bruciato ben 350 miliardi.