"Un tornante della Storia rispetto al quale noi europei ed occidentali dobbiamo coltivare il dovere della memoria, anche per tramandarla alle nuove generazioni e ricordare loro che libertà e democrazia non sono mai scontate. Purtroppo, - continua Valditara - vi è chi ha faticato e fatica tutt'ora ad allontanarsi definitivamente dai riferimenti di quell'ideologia totalitaria, anzi ancora oggi sembra replicarne i meccanismi anzitutto nei metodi. La pratica, per esempio, di aggredire la persona dell'avversario politico invece delle sue idee, il riflesso illiberale di ridurlo a nemico da abbattere o a cui negare cittadinanza nel dibattito democratico sono altrettanti frutti avvelenati di quella stagione".