Nonostante ciò, il ministro russo non chiude il dialogo con l'Occidente e in modo particolare con gli Stati Uniti. "Sono pronto - evidenzia - a tenere un incontro di persona con il segretario di Stato americano Marco Rubio. È importante discutere la questione ucraina e promuovere l'agenda bilaterale. Questo è il motivo per cui comunichiamo telefonicamente e siamo pronti a tenere incontri faccia a faccia quando necessario". Nell'intervista, Lavrov si è detto convinto che i colloqui che Putin e Trump hanno tenuto in Alaska in estate debbano rimanere la base di un potenziale accordo per porre fine all'aggressione contro l'Ucraina. "All'epoca, gli americani ci hanno assicurato che sarebbero stati in grado di garantire che Volodymyr Zelenskyy non avrebbe ostacolato il processo di pace. A quanto pare, sono sorte alcune difficoltà in questo senso", ha osservato.
Lavrov: "Sono pronto a incontrare Rubio. A Kiev i beni russi congelati? Un inganno"
"L'interpretazione cinica della Carta delle Nazioni Unite e di altre norme giuridiche internazionali da parte della Commissione Europea, comp...









