Non affronta nessuno dei temi programmatici per il Veneto del 2030, perché a quelli ci pensa il candidato governatore del centrodestra Alberto Stefani. Si prende un po' giro facendosi ritoccare il volto (tanto che in alcune immagini un po' assomiglia all'attore napoletano Toni Servillo). Non parla, tranne che all'inizio quando viene riproposto l'annuncio fatto al Teatro Geox lo scorso mese: «E quindi ho solo una soluzione per diventare un problema reale: mi candido capolista in tutte le province». Ma il video diffuso ieri a mezzogiorno da Luca Zaia sui suoi canali social ha fatto subito discutere, prima di tutto perché è una forma di propaganda che utilizza l'intelligenza artificiale. E c'è pure la mascotte: Leoncino, un cucciolo di leone con le ali, esattamente quello del simbolo della Liga sceso dal vessillo del partito.

Lo slogan è quello noto, "Dopo Zaia scrivi Zaia". La novità è appunto costituita da una serie di brevi video in cui Leoncino accompagna Zaia nelle sette puntate previste, una per ciascuna provincia. La prima, online da ieri, è un tuffo nella città di Venezia, tra scorci, simboli e suggestioni che ne celebrano il fascino e il ruolo centrale nella storia del Veneto. Zaia nel consueto completo blu è in gondola, il sottofondo è la canzone di Luciano Gaggia "El Veneto xe stupendo", mentre Leoncino si infila nel seggio e vota. Ovviamente Zaia e con croce anche sul simbolo della Lega. Ogni due giorni lo staff di Zaia metterà in rete un nuovo video, uno per ogni provincia. «È un viaggio fatto di emozioni, bellezza, identità - ha detto il governatore -. "Dopo Zaia scrivi ancora Zaia?" Sì, perché questa storia non finisce qui, c'è ancora tanto da fare, da difendere, da costruire insieme, passo dopo passo, provincia dopo provincia». Soddisfatto per il boom di visualizzazioni raggiunte in meno di un'ora dal lancio, Zaia ha detto che «questo è un nuovo modo di fare comunicazione, è una mia idea che ho portato avanti, un altro modo di gettare il cuore oltre l'ostacolo». A quanto raccontano, il lavoro sarebbe stato firmato da Heads Collective di Treviso.