ROMANO D’EZZELINO (VICENZA) - Continuano le faide tra baby gang a cavallo tra le province di Treviso e Vicenza. Mercoledì sera una quarantina di adolescenti tra i 14 e i 17 anni si è radunata a Romano Alto per assistere al “chiarimento” tra due fazioni. Come già accaduto per l’episodio del 27 ottobre scorso a Bassano del Grappa, dove un 14enne ha rapinato per vendetta un 13enne che l’aveva picchiato il giorno prima, anche stavolta la discussione è finita nel sangue: spintoni, schiaffi, pugni e calci sferrati davanti a una trentina di coetanei divertiti.

Considerata la vicinanza con Pieve del Grappa, non si può escludere che si tratti di una continuazione della stessa battaglia tra gang di zona. L’area vicina all’oratorio, dove i ragazzi della parrocchia sono soliti giocare pacificamente, si è trasformata in un ring. Oltre a mezza dozzina di baby boxeur che si pestavano a vicenda c’era una platea di giovani che assistevano e riprendevano tutto col cellulare. A raccontare dell’episodio è una volontaria della cooperativa parrocchiale “Noiconvoi”, che intervenendo nella piazzetta è riuscita a disperderli, minacciando di chiamare il 112 e incassando diversi spergiuri. «Un nostro associato ha visto i ragazzi fronteggiarsi e ha dato l’allarme – confermano dall’associazione parrocchiale. – Erano in tanti, quindi probabilmente provenivano anche da altri paesi: noi non li abbiamo riconosciuti».