Il Verona deve ancora una volta rimandare l’appuntamento con la prima vittoria stagionale in A ma il pari per 0-0 nello scontro diretto con il Lecce al Via del Mare rappresenta comunque una boccata d’ossigeno dopo i ko con Como e Inter. I salentini mantengono i 4 punti di vantaggio sui rivali nella corsa salvezza ma restano a secco di successi casalinghi in campionato.

Primo tempo senza emozioni

Nel primo tempo è la formazione di Di Francesco a fare la partita, affidandosi alle fiammate di Berisha, Banda e Morente. Le occasioni da gol pulite però latitano. Per il primo brivido i tifosi devono attendere il 65': Stulic si coordina dal limite dell'area e conclude al volo, trovando una deviazione di Gagliardini, Montipò interviene col piede e salva il risultato. Il Verona replica al 69' la risposta dell'Hellas: Giovane rimette al centro un pallone, Belghali arriva prima di tutti ma impatta male la sfera che termina tra le braccia di Falcone.

Rigore tolto al Lecce, Camarda e Sottil impegnano Montipò

Al 79' Var protagonista su un contatto in area tra Bella-Kotchap e il neo entrato Camarda: Abisso concede il rigore ma cambia idea dopo il richiamo al monitor visto l’intervento pulito, in anticipo, sul pallone del difensore tedesco. I cambi ravvivano comunque il Lecce: Camarda e Sottil calciano con forza da fuori area, ma trovano la risposta attenta di Montipò. L'ultimo brivido è un palo colpito dal neo entrato Niasse al termine di un'azione veronese nata, però, da un fuorigioco.