Può un punto salvare due squadre? Si vedrà a fine campionato ma il punto a testa che si prendono Lecce e Fiorentina, (1-1 nello scontro salvezza del "Via del Mare") avvicina i viola alla salvezza aritmetica e permette a Di Francesco di tornare a sperare con l’aggancio alla Cremonese al terzultimo posto in classifica.
Sono stati prima Harrison e poi Tiago Gabriel a mettere la firma sul risultato finale.
Alla fine è un punto che accontenta tutti e due. Un punto che muove la classifica della Fiorentina, (che dopo 11 minuti perde Gosens costretto al cambio per un problema muscolare) e saldamente a +8 dalla zona retrocessione e virtualmente salva e ben accolto anche dal Lecce, che raggiunge il terzultimo posto in attesa dello spareggio di settimana prossima contro il Verona. Decisivo per mantenere la categoria.
Lecce (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo (40' st Ndaba); Ramadani, Ngom (12' st Gandelman); Pierotti, Coulibaly, N'Dri (12' st Banda); Cheddira (12' st Stulic). (1 Früchtl, 32 Samooja, 6 Sala, 13 Perez, 18 Jean, 14 Helgason, 36 Marchwinski, 80 Kovac, 28 Gorter). All.: Di Francesco.
Fiorentina (4-3-3): De Gea; Dodò, Pongracic, Ranieri Gosens (11' pt Balbo); Mandragora, Fagioli (35' st Fabbian), Ndour (30' st Brescainini); Harrison (30' st Fazzini), Piccoli, Gudmundsson (15' st Solomon). (1 Lezzerini, 53 Christensen, 3 Rugani, 60 Kouadio, 15 Comuzzo, 23 Kospo, 69 Puzzoli, 61 Braschi). All.:







