In quel piccolo quadro sul muro della spiaggia di San Cataldo, periferia nord di Bari, non c’era solo l’identità del quartiere. Il faro, il mare, il cagnolino conosciuto dai residenti. In quella tela c’era il ricordo di Matteo, un bimbo di dieci anni che nel 2012 è morto a causa di un tumore al cervello. Il quadro è stato distrutto dagli operai impegnati nei lavori di riqualificazione sul lungomare, vicino alla zona dei ristoranti.

“Se fosse stato un murale, avrei anche potuto capire - dice rammaricato Claudio Martino, dell’associazione residenti San Cataldo - ma in questo caso si trattava solo di svitare alcune viti”. Martino racconta che, già in passato, aveva preso accordi con la ditta appaltatrice che si occupa dell’area in questione: “Ci avevano garantito che il quadretto sarebbe stato salvato e che su quel muro non sarebbero intervenuti, proprio per tutelare la tela - spiega - ieri, invece, sono passato in tarda mattinata ed era sparita. Ho chiesto spiegazioni e mi avevano detto che era stata distrutta. So che gli operai fanno riferimento a un’azienda diversa e non sapevano nulla”.

Il quadro era stato installato a luglio del 2024: l’opera era stata donata al quartiere dall’associazione Retake Bari. “Stamattina ho ricevuto molte chiamate - aggiunge Martino - se dovessimo avere qualche risarcimento danni, lo devolveremo alla Lega italiana tumori e per il rifacimento dell’opera”.