La Commissione europea propone di sospendere alcune delle sue leggi sull’intelligenza artificiale, tra cui l’AI Act, considerato il regime più severo al mondo per regolamentare lo sviluppo di questa tecnologia in rapida evoluzione. Lo svela il Financial Times, secondo cui Bruxelles ha dovuto affrontare una forte attività di lobbying da parte dei big tecnologici, del governo Usa e di gruppi europei contro le nuove norme introdotte l’anno scorso per regolamentare il digitale e per rendere l’Ue più competitiva rispetto a Stati Uniti e Cina. Il timore di indurre Trump a interrompere le forniture di intelligence o di armi all’Ucraina o di scatenare una guerra commerciale transatlantica avrebbe spinto l’Ue ad annacquare alcune misure della legge, entrata in vigore nell’agosto 2024, ma non interamente.
Intelligenza artificiale, l'Ue pronta a rinviare le rigide regole. von der Leyen si piega alle big tech
La Commissione europea propone di sospendere alcune delle sue leggi sull’intelligenza artificiale, tra cui l’AI Act, considerato il regime...






