PADOVA - Le inchieste sono due e le notizie sono altrettante. Entra nel vivo la vicenda giudiziaria legata alla morte della trentenne padovana Chiara Jaconis, uccisa da una statuina caduta da un balcone dei Quartieri Spagnoli. Il primo risvolto: giovedì la Procura di Napoli ha notificato l'avviso di conclusione indagini ai due coniugi che vivono nell'appartamento da cui sarebbe piombato a terra l'oggetto. Sono accusati di omicidio colposo per aver omesso una costante vigilanza sul figlio che avrebbe gettato la statuina. L'orientamento della Procura era già emerso, ma ora il fascicolo è stato consegnato alle parti civili e quindi per la prima volta è in mano ai genitori di Chiara.
La seconda novità: sempre giovedì si è tenuta al Tribunale dei Minori di Napoli un'udienza per valutare la responsabilità dei due figli della coppia. Per il presunto responsabile del lancio della statuina, un tredicenne problematico, il pm aveva già chiesto la non imputabilità vista l'età inferiore ai 14 anni. Per l'altro figlio, più grande, era stata chiesta l'archiviazione perché ritenuto non responsabile della tragedia. Una nuova udienza è stata fissata per il 18 dicembre: quel giorno è atteso il pronunciamento del gip.






