Roma, 8 nov. (askanews) – Le forniture energetiche provenienti dalla Russia attraverso gli oleodotti TurkStream e Druzhba dirette in Ungheria sono completamente esenti dalle sanzioni statunitensi. Lo ha dichiarato il primo ministro ungherese Viktor Orban in conferenza stampa.

“Abbiamo ottenuto un’esenzione totale dalle sanzioni per quanto riguarda il TurkStream e l’oleodotto Druzhba. Non ci sono sanzioni che limitino le forniture verso l’Ungheria o che ne aumentino i costi. Si tratta di un’eccezione generale, senza limiti di tempo”, ha affermato Orban.

Stati uniti e Ungheria hanno inoltre firmato un memorandum d’intesa per favorire la cooperazione nel settore dell’energia nucleare civile, con Budapest che prevede di sostenere la costruzione di fino a dieci piccoli reattori modulari (SMR) per un valore potenziale fino a 20 miliardi di dollari, secondo quanto ha reso noto il Dipartimento di Stato americano. “L’Ungheria e gli Stati uniti hanno firmato un memorandum d’intesa sull’energia nucleare: il documento segna l’intenzione di avviare negoziati per facilitare la cooperazione nell’industria nucleare civile, inclusi i piccoli reattori modulari e lo stoccaggio del combustibile esaurito”, si legge nella nota. “L’Ungheria ha indicato l’intenzione di sostenere la costruzione di fino a dieci SMR per un valore potenziale fino a 20 miliardi di dollari.” Secondo il comunicato, Washington e Budapest uniranno inoltre gli sforzi per rendere la capitale ungherese un punto di riferimento nel nascente mercato dell’Europa centrale per i reattori modulari.