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Il caso CaselliLombardini fu emblematico: un magistrato che querela un vignettista è già, di per sé, la caricatura perfetta della giustizia italiana
Gentile Direttore, oggi ascoltiamo un coro unanime di voci che celebrano Forattini, ma pare che nessuno ricordi la vicenda forse più significativa della sua vita professionale, che riveste un importante significato politico e culturale. Nel 1998 venne denunciato dal giudice Caselli per la vignetta che si riferiva al suicidio del giudice Lombardini, accusato da Caselli di complicità con gli autori di un rapimento. La vignetta evocava allusivamente
una responsabilità di Caselli nel suicidio di Lombardini. I colleghi di Caselli confermarono la condanna a Forattini in tutti e tre i gradi di giudizio. L'episodio si presta a fare qualche riflessione su quale sia la concezione della libertà di espressione diffusa nella magistratura italiana e sulla solidarietà corporativo-feudale, di matrice culturale-antropologica, che forse si potrebbe intravedere nel comportamento dei giudici. Significativa fu anche la vignetta su






