Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Negli ultimi mesi l'Italia ha visto tre vicende simboliche trasformarsi da grandi occasioni nazionali in campi minati giudiziari
Quando un fatto accade una volta è un episodio. Quando accade due volte è una coincidenza. Quando si ripete tre volte, non è più una statistica: è un sistema.
Negli ultimi mesi l'Italia ha visto tre vicende simboliche trasformarsi da grandi occasioni nazionali in campi minati giudiziari. A Milano, sotto inchiesta finiscono alcuni dei più noti architetti e operatori immobiliari che hanno letteralmente cambiato il volto della città, rendendola finalmente competitiva sul piano internazionale. Sul Ponte sullo Stretto, la Corte dei Conti interviene contro l'impulso politico di Matteo Salvini, che rivendica la necessità di recuperare decenni perduti in infrastrutture e visione strategica, e l'opera viene di fatto nuovamente sospesa o rallentata sotto il peso degli atti e dei rilievi. Sul fronte finanziario, la magistratura accende i riflettori sulle dinamiche che riguardano Mediobanca, Generali e Mps, con indagini che coinvolgono protagonisti della finanza come Caltagirone e Delfin e che arrivano a lambire perfino il Ministero dell'Economia, come se ogni assetto di governance dovesse essere prima giudicato alla luce del sospetto e solo dopo alla prova dei fatti.






