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Da ieri scattati i tagli del 4% in 40 scali (che saliranno al 10% il 14). Il giudice ordina il pagamento integrale dei buoni pasto ai poveri
Lo shutdown più lungo nella storia degli Stati Uniti ferma centinaia di voli, e tra gli americani cresce il timore che se il blocco del governo si protrarrà ancora, metterà a rischio i viaggi per la festa del Ringraziamento che quest'anno cade il 27 novembre. Da ieri sono scattati i tagli ordinati dal dipartimento dei Trasporti in 40 dei principali scali Usa, tra cui New York, Chicago, Los Angeles, Washington e Atlanta. Si parte con il 4%, destinato a salire al 10% entro il 14 novembre: secondo le previsioni ogni linea aerea dovrà tagliare dai 200 ai 300 voli.
L'ordinanza limita inoltre i lanci spaziali commerciali alle ore non di punta e vieta alcune operazioni con paracadute. I tagli secondo le autorità sono necessari per garantire la sicurezza, e la Federal Aviation Administration (Faa) non ha indicato quando i voli torneranno alla normalità. I controllori del traffico aereo e gli agenti di sicurezza aeroportuali sono dipendenti essenziali







