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Il Cremlino smentisce le voci sul presunto isolamento di Sergei Lavrov. Peskov ribadisce che il ministro degli Esteri “continua a lavorare pienamente”, dopo giorni di speculazioni su tensioni con Putin
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha smentito le indiscrezioni circolate su alcuni media occidentali e ucraini secondo cui il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, sarebbe caduto in disgrazia presso il presidente Vladimir Putin. “In queste notizie non c’è nulla di vero. Lavrov continua sicuramente a lavorare come ministro degli Esteri”, ha dichiarato Peskov, citato dall’agenzia Tass.
Tutto era nato dal Moscow Times, organo di stampa indipendente con sede nei Paesi Bassi, che ieri aveva diffuso la notizia del presunto ridimensionamento di Lavrov e che il ministro era scomparso dalla scena pubblica. Le ipotesi erano state alimentate anche da alcune assenze insolite e da segnali interpretati come indizi di un raffreddamento dei rapporti con il presidente. Lavrov, che guida il ministero degli Esteri dal 2004 ed è una delle figure più longeve del governo russo, non ha partecipato alla recente riunione del Consiglio di Sicurezza, un’assenza definita “coordinata” ma comunque notata dagli osservatori. Una fonte anonima ha riferito al quotidiano russo Kommersant che Lavrov ha accettato di assentarsi dalla riunione, nonostante fosse un membro permanente del consiglio.






