Un piccolo robot, grande neanche 3 mm, capace di rilasciare piccole dosi di idrogel in gola, contrastando la fibrosi che spesso complica il recupero dopo un intervento alle corde vocali. È il prototipo - per ora non ancora testato in modelli animali o pazienti - presentato da un gruppo di specialisti sulle pagine della rivista Device. Secondo i loro autori potrebbe rivoluzionare le operazioni alle corde vocali in caso di polipi, cisti o tumori.
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08 Settembre 2025
Il rischio di fibrosi post-intervento
Il punto è questo, come spiegano gli esperti: in una percentuale non trascurabile di casi - dal 5% al 18% - si osserva la formazione di fibrosi in seguito all’intervento delle corde vocali, che le rende più rigide, compromettendo la fonazione (la vibrazione delle corde vocali) e così la capacità di tornare a parlare normalmente. A oggi gli specialisti cercano di prevenire la fibrosi attraverso l’iniezione di diverse sostanze biocompatibili - come acido ialuronico o idrossiapatite di calcio - ma la loro efficacia è condizionata da quanto precisamente si riescono a fare queste iniezioni. L’idea del mini-robot nasce da qui: sviluppare un sistema che si possa controllare in maniera precisa.






