Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'Auditorium della Tecnica, a Roma, ha partecipato alla sessione di apertura della VII Conferenza nazionale sulle dipendenze.
Presente anche la premier Giorgia Meloni.
"La tragedia delle dipendenze, la tragedia delle vite distrutte della perversa presenza della criminalità organizzata richiede un impegno consapevole, un impegno costante nella determinazione, richiede anche un impegno corale. Nessuno si troverà solo" perché l'impegno per combattere la droga è "un fronte di libertà", ha detto il capo dello Stato parlando alla Conferenza sulle dipendenze.
"Voglio esprimere un sentito ringraziamento al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, l'ho già fatto questa mattina quando il presidente è arrivato, perché chiaramente la sua presenza testimonia più di quella di chiunque altro che l'impegno delle istituzioni è corale - ha detto la presidente del Consiglio nel suo intervento -, per liberare chi è caduto nel giogo della dipendenza e per costruire percorsi efficaci di cura e riabilitazione". "Sono anche grata al Santo Padre - ha aggiunto - per le parole di speranza e incoraggiamento, dopo la storica udienza in Vaticano nella giornata mondiale contro la droga". "Le vecchie dipendenze si sovrappongono e intrecciano a nuove generando fragilità e problemi spesso sconosciuti in passato, e questa realtà complessa richiede risposte coraggiose, concrete lungimiranti", ha detto Meloni.














