"Ho appena firmato un decreto interministeriale per destinare oltre 100 milioni di euro a favore del fondo per il cinema e l'audiovisivo. Si tratta di somme inutilizzate dal 2022 - un'ulteriore parte delle quali resterà esigibile per l'anno 2026 - e che con questo decreto reindirizziamo al rifinanziamento del fondo": lo ha riferito il ministro della Cultura, Alessandro Giuli.

Tagli al cinema, il produttore Barbagallo: “Senza fondi i set sono a rischio”

di Arianna Finos

05 Novembre 2025

Nei giorni scorsi tutte le associazioni di categoria avevano fatto sentire la propria voce per protestare contro i tagli e mettendo in guardia il governo che se non ci fosse stata una marcia indietro tutto il settore sarebbe stato profondamente a rischio. Durante la Festa di Roma attori e maestranze avevano partecipato a un tappeto rosso di protesta, maestri come Bellocchio e Avati avevano detto chiaramente che il cinema italiano morirebbe senza le sovvenzioni, due giorni fa poi Anica, Apa e Cna (che insieme rappresentano il 90% delle aziende della filiera industriale) avevano lanciato un allarme chiaro dicendo che se non fosse cambiata la manovra gli investimenti sarebbero andati all’estero.