Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 7:52

Cosa di Roberto Bolaño (1953-2003), che non sia già stato detto, scritto e stradetto? Niente, se non forse che oltre a un incredibile narratore è stato anche poeta, un grande poeta? Che si è sempre considerato poeta? Che in fondo I cani romantici, eccezionale libro di poesia, è forse la sua opera più sorprendente?

Proponiamo qui alcune poesie tratte da questo libro e tradotte da Francesco Marotta (1954-2025), poeta, intellettuale e traduttore che ha dedicato l’intera vita alla parola in “rivoluzione permanente” della poesia, la sola che scardina una lingua ormai anestetizzata da giornalisti, burocrazia, business-men, “social” e le restituisce la possibilità di essere un vero mezzo di scoperta e conoscenza. Sulla “Dimora del tempo sospeso”, uno dei blog di poesia più interessanti della rete italiana, potete trovare l’intera sua traduzione del libro. Buona rivoluzione.

***