Il Gp del Brasile, che prevede anche la sprint, potrebbe dare una svolta decisiva ad un Mondiale di Formula 1 ancora in bilico a quattro gare dalla bandiera a scacchi.

La vittoria in Messico ha dato una spinta a Lando Norris, ora leader della classifica e colmo di fiducia.

Il suo collega in McLaren, Oscar Piastri, non può permettersi altre distrazioni dopo aver subito il sorpasso, mentre Max Verstappen ha bisogno di un en plein per tenere vive le speranze di rimonta. Tutti e tre potrebbero dover fare i conti anche con le Mercedes e una Ferrari col "vento in poppa", secondo Charles Leclerc, che è convinto di poter aspirare al podio, e magari anche alla prima vittoria stagionale.

"Siamo a Interlagos con speranze neutre ma con lo stesso approccio delle ultime gare, quando l'esecuzione è stata quella giusta - ha detto il pilota monegasco in conferenza stampa -. E' una pista che mi piace, anche se non sono mai salito sul podio. Sono certo che se faremo tutto alla perfezione, potremo riuscirci. E pensando a come le cose qua volte sono folli...".

Alla domanda su cosa preferirebbe tra una vittoria e il secondo posto nel mondiale costruttori, Leclerc ha risposto di "non saper scegliere. Vincere una gara sarebbe importante così come il secondo posto. Certo - ha proseguito - se dovessimo chiudere secondi nel Costruttori, comunque, non sarebbe sufficiente per un team come la Ferrari. Ciò premesso, ora siamo in lotta e quello deve essere il nostro obiettivo. La Mercedes andrà forte a Las Vegas, mentre sulle altre piste ce la giocheremo. Noi abbiamo il vento in poppa e speriamo di continuare".