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Ultimo aggiornamento: 7:27
di Alberto Minnella
C’è, in un angolo dimenticato dell’Iran, una ragazzina che oggi rischia di finire impiccata. Si chiama Goli Kouhkan, e già il nome pare un fiore calpestato. Quando le misero il velo bianco della sposa aveva dodici anni, e il mondo per lei finì ancor prima di cominciare. Lo sposo era un parente, scelto dalla famiglia, e il matrimonio fu celebrato come si fa con le capre, un contratto, una transazione tra poveri.
Non c’è nulla di romantico in questa storia raccontata da The Guardian, solo miseria, superstizione e una donna bambina consegnata al suo destino come un oggetto di casa, con il silenzio delle madri e l’indifferenza dei padri.






