Il podio resta inavariato: Londra si conferma prima, seguita da New York e Parigi. Roma arretra di una posizione (dal sesto al settimo posto), mentre Madrid avanza. Nella top ten entra Dubai. È la nuova classifica di Best Cities, la graduatoria realizzata da Resonance, società di consulenza che misura il valore dei centri urbani su percezione e performance.

La metodologia e l’esclusione delle città russe

Resonance analizza le città con una popolazione superiore a milione di abitanti. «Abbiamo determinato le 100 città migliori - viene spiegato - utilizzando una combinazione di statistiche di base e dati generati dagli utenti da fonti online come Google, Instagram e TikTok per misurare la qualità del luogo in termini di fattori esperienziali». Dal 2022 la classifica esclude le città russe «a causa dell’invasione illegale dell’Ucraina da parte del Paese e della sua continua aggressione militare». I tre indici utilizzati sono vivibilità, amabilità e prosperità che riflettono opinioni e preferenze di oltre 21mila intervistati in 31 Paesi tra Nord America, Europa, Asia-Pacifico, America Latina e Africa.

Il primato di Londra

La ricerca ha dato anche per il 2025 lo stesso risultato delle precedenti 11 edizioni: Londra è ancora prima. La “capitale delle capitali” si classifica rispettivamente al 1°, 2° e 3° posto negli indici di prosperità, amabilità e vivibilità. Segue New York (che ha eletto il suo nuovo sindaco Zohran Mamdani, il primo musulmano in quell’incarico), nel 2024 meta di quasi 65 milioni di visitatori che nel 2024 saranno circa 64,1 milioni (viaggi internazionali in calo, quelli nazionali resistono). Chiude il podio Parigi, città della rivoluzione ciclistica (il Plan Vélo): «I parigini percorrono oltre 960 chilometri di piste ciclabili a metà del 2025, con un tasso di utilizzo della bicicletta quasi raddoppiato in due anni». I prezzi degli immobili rimangono più moderati rispetto a quelli di Londra «con un aumento del 2%-3% la scorsa primavera primavera, grazie alle riforme urbanistiche e agli impegni per l’edilizia sociale».