Due conferme per il settore Affari e lavoro: Milano è prima e le province del Centro-Nord che fanno capo alle città più grandi si esprimono al meglio, con Bologna terza, Roma settima, Firenze nona e Torino decima. Trieste si insedia al secondo posto, mentre Trento e Bolzano - quinta e sesta - ottengono un bel contributo al successo dei loro territori nella Qualità della vita 2025. Il gruppo delle migliori dieci è completato da Padova, quarta, e Monza Brianza, ottava.
Il capoluogo lombardo mostra una grande solidità. A una sola posizione nella seconda parte della classifica (71° posto per le imprese in fallimento) si oppongono ben cinque piazzamenti da podio: il primo posto in uno dei parametri inseriti quest’anno (home e corporate banking per i servizi alle famiglie), il secondo per le start up innovative, alle spalle di Trieste, e per la partecipazione alla formazione continua, dietro a Cagliari, il terzo per nuove iscrizioni di imprese e percentuale di laureati, due “specialità” in cui si affermano rispettivamente Prato (come sempre) e Bologna. E va segnalato pure il sesto posto per la bassa incidenza di infortuni sul lavoro che hanno provocato decessi o inabilità permanenti: qui la classifica è guidata dal Verbano Cusio Ossola, e si mettono a loro volta in luce Torino, settima, e Roma, decima.














