Una top ten con qualche avvicendamento rispetto al 2024: con Trieste, Rimini e Cagliari che entrano nei primi dieci posti. Poi la presenza record di sette province di capoluoghi di regione, da Firenze e Milano - al secondo e terzo posto - passando per Bologna, Genova, Trieste e Torino fino a Cagliari decima. Un quadro quasi immutato in fondo alla classifica generale, con l’eccezione di Lodi che compare per la prima volta negli ultimi dieci posti, e il ritorno di Trento sul gradino più alto del podio. In un anno senza Giochi Olimpici, l’Indice di Sportività realizzato dalla divisione Sport di Pts, società di consulenza strategica e direzionale, torna alla consolidata impostazione. Trentadue indicatori vanno a configurare quattro aree tematiche con le rispettive classifiche: la struttura sportiva, gli sport di squadra e quelli individuali, le relazioni fra sport, economia e realtà sociale. Non mancano, tuttavia, alcuni aggiornamenti: ad esempio, per Sport e bambini, si è tenuto conto dei Giochi della Gioventù, ripresi dopo molti anni, e in Formazione per lo sport sono stati inclusi i master dedicati allo sport promossi dalle Università.

Il podio

Il primato di Trento riflette un sistema sportivo territoriale caratterizzato da una radicata rete di impianti e società sportive, diffuse relazioni fra sport, economia e realtà sociale, cui si aggiungono ottimi risultati dei suoi atleti. Nelle 32 classifiche specifiche, la provincia conquista nove podi (pur senza primi posti) e altri sei piazzamenti in top ten. Alle spalle del territorio alpino arriva Firenze, reduce da due quarti posti consecutivi: un risultato dovuto soprattutto a tre primati parziali (per enti di promozione sportiva, sport femminile e nuoto) e altre due presenze sul podio. Sale dal quinto al terzo posto Milano: il capoluogo della Lombardia precede al fotofinish un altro territorio lombardo, Bergamo, lo scorso anno al primo posto. La provincia orobica conquista tre volte il podio nelle classifiche specifiche: secondo posto per gli Enti di promozione e per il ciclismo, terzo per il calcio professionistico.Nel gruppo delle province in top ten rimangono Bologna, che sale dall’ottavo al quinto posto, e altre due aree metropolitane: sesta è Genova, Capitale europea dello sport nel 2024 e prima negli sport di squadra diversi da calcio, basket e volley; ottava è Torino, leader sul versante sport e cultura sportiva. Per entrambe un piccolo passo indietro in confronto all’anno scorso.Tre le new entry, Trieste (al vertice per atleti tesserati, basket e sport dell’acqua) occupa il settimo posto, Rimini (prima nella macroarea Struttura sportiva, nonché per attrattività di grandi eventi, discipline motoristiche e imprese dello sport) è nona. Cagliari risale in decima posizione grazie ai successi parziali per società di sport di squadra a livello dilettantistico, così come per i tecnici e i direttori di gara, confermandosi la migliore nell’area Sud e Isole. A livello regionale la Lombardia è sempre leader con sei province nelle prime venti della graduatoria generale. A seguire, con due rappresentanti, l’Emilia-Romagna, il Veneto (erano quattro lo scorso anno), il Friuli-Venezia Giulia (+1) e il Trentino-Alto Adige.