Ogni anno l'Intelligence Unit dell'Economist (Eiu) elabora una classifica delle città più vivibili del mondo. Per tre anni di seguito in testa c'è stata la capitale austriaca Vienna. Quest'anno è stata scalzata da quella della Danimarca, Copenaghen. Il perché illustra bene la difficoltà dei tempi in cui viviamo, rese ancora più pressanti dall'attacco americano all'Iran, che rischia di allargare ancora i conflitti in Medio Oriente (e non solo). Vienna ha superato Copenaghen per quanto riguarda l’assistenza sanitaria, ma quest'ultima ha ottenuto il punteggio massimo di 100 per la stabilità, l’istruzione e le infrastrutture, e ha guadagnato così il primo posto. Vienna invece ha subito un calo netto del suo punteggio per la stabilità dopo l'allarme bomba prima di un concerto di Taylor Swift (poi annullato) nell’estate del 2024 e la scoperta di un attentato pianificato in una stazione ferroviaria della città nel 2025. Così è scesa al secondo posto, a pari merito con Zurigo (Svizzera).
Le città più vivibili del mondo dell’Economist sempre meno vivibili: così la qualità della vita diminuisce (anche in Occidente)
L'Intelligence Unit dell'Economist elabora la classifica delle città più vivibili del mondo. Per tre anni di seguito in testa c'è stata Vienna. Quest'anno è stata scalzata da Copenaghen. E le motivazioni sono specchio della crisi dei nostri tempi






