Parte (anche) da Genova, la campagna di Avs contro “le classi pollaio”. L’iniziativa popolare nazionale dell’alleanza rossoverde si chiama “Non più di 20 per classe – Facciamo spazio a un’istruzione di qualità”, e si è concretizzata in una proposta di legge che mira a ridurre il numero massimo di studenti per classe e a migliorare le condizioni di apprendimento, sicurezza e inclusione nelle scuole italiane.

All’iniziativa genovese hanno preso parte gli esponenti locali di AVS Simona Cosso (Presidente Municipio Centro Est, segretaria provinciale di Sinistra Italiana Genova), Carla Nattero (Segretaria regionale di Sinistra Italiana), Giorgia Parodi (co-portavoce provinciale di Europa Verde) e Fabrizio Gelli (Esecutivo provinciale di Europa Verde), il coordinatore regionale della Rete Studenti Medi, Francesco Devoti, e diversi rappresentanti di organizzazioni sindacali degli operatori della scuola, e di associazioni didattiche ed educative impegnate sempre nel mondo della scuola.

“Una scuola di qualità è possibile solo se si investe sulle persone e sui contesti educativi: meno alunni per classe significa più attenzione, più sicurezza, più possibilità di costruire relazioni significative tra studenti e insegnanti - dichiarano Cosso, Nattero, Parodi e Gelli – Con questa proposta vogliamo riportare la scuola al centro delle politiche pubbliche nazionali e locali”.