TREVISO - Passata l'emozione per le Ninfee di Claude Monet, arrivano i brividi per lo spettacolare "Campi di grano con falciatore" di Vincent Van Gogh, il simbolo della mostra dedicata agli Impressionisti - "Da Picasso a Van Gogh" - che il 15 novembre aprirà a Santa Caterina. E ieri Marco Goldin, con una diretta online che ha pochi precedenti, ha mostrato l'estrazione del capolavoro dell'artista olandese dalla cassa dentro qui ha viaggiato dalla Nuova Zelanda a Treviso, attraversando continenti e oceani per una mostra annunciata come uno dei principali eventi culturali in Italia.

Il quadro è stato sfilato dalla cassa con grande cura. È uno dei più famosi di Van Gogh, realizzato nel luglio del 1890, forse l'ultima opera fatta dal grande artista prima di suicidarsi con un colpo di rivoltella al cuore. Un quadro atteso che rappresenta il capitolo finale della mostra, un percorso che si snoda attraverso una sessantina di opere senza pari, che comprendono tutti i più grandi protagonisti dell'Impressionismo e non solo.

E Goldin ha voluto mostrare in diretta il posizionamento a parete dell'opera preziosissima, seguendolo fase per fase: l'estrazione, l'esame dei curatori incaricati di annotare se le condizioni in cui il quadro è arrivato sono le stesse di quando è partito, il trasferimento sul carrello che lo ha trasportato fino alla parete dove è stato affisso. «Una grande emozione difficile da trattenere - ha ammesso il sindaco Mario Conte, invitato per l'occasione - quella vista oggi è una delle grandi opere che avremo l'occasione di ammirare nella mostra che aprirà tra qualche giorno. Un'emozione forte quanto quella per il ritorno di Marco Goldin in città».