E'al via oggi da Alba 'la Cucina delle radici', progetto di Confcommercio e Fipe.
Si tratta di un percorso pluriennale di formazione e promozione che punta a rafforzare il legame tra ristorazione italiana nel mondo, territori e filiere di qualità del nostro Paese.
La tappa iniziale è una tre giorni che vede protagonisti il Tartufo Bianco d'Alba e i grandi vini delle Langhe, per poi proseguire a tappe negli anni successivi in altre aree simbolo dell'identità gastronomica nazionale.
L'idea è qualificare l'offerta dei ristoranti italiani all'estero riallacciandola alle radici enogastronomiche dei territori e rafforzare nella percezione di operatori e viaggiatori la dimensione esperienziale e identitaria del turismo delle radici. Il tutto può infatti tradursi in crescita dell'export e incremento dei flussi turistici verso l'Italia.
Il format del progetto si sviluppa su più annualità e si articola in un ciclo di masterclass a numero chiuso rivolte a chef e ristoratori italo-discendenti selezionati da Fipe, provenienti di volta in volta da un Paese straniero selezionato.






