Qualche selfie con i seguaci de “Il mondo al contrario” e un commento sul nuovo sindaco di New York, prima di entrare nel vivo del tema che più lo accende, quello della sicurezza. Il generale ed esponente leghista Roberto Vannacci, ospite a Torino del sindacato di polizia Fsp, parla dei fatti di cronaca della notte di Halloween, quando un gruppo di minorenni di Moncalieri ha sequestrato e seviziato un coetaneo.

“Il problema delle baby gang e dei maranza in Italia c’è ed è il figlio di un giustificazionismo e permissivismo smodato e di una politica familiare completamente errata” commenta Vannacci, vicesegretario federale della Lega e deputato al Parlamento europeo. “Le famiglie - prosegue - ormai non riescono più a educare e controllare i propri figli”. E ne ha anche per le politiche messe in atto nelle scuole “che non hanno funzionato”.

La proposta è quella di ripensare l’approccio ai minorenni che commettono reati, a partire dai riformatori. “Come mai non esiste un sistema per ricondurre questi ragazzi a comportarsi secondo un patto sociale?” domanda Vannacci. “Una volta esistevano i riformatori. Oggi dovremmo ripensare un aspetto della sicurezza che riguardi anche i minorenni, che sono diventati parte del problema.”