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Ultimo aggiornamento: 15:34

Il bilancio agrodolce delle squadre italiane – 8 punti su 12 -, i successi di Liverpool e Bayern Monaco nei big match – battuti Real Madrid e a Parigi i campioni in carica del Psg -, il pirotecnico 3-3 di Bruges-Barcellona, la tripletta di Osimhen, la doppietta di Foden, la lite in diretta Juric-Lookman, le accuse di Antonio Conte che ha definito il calcio dell’Eintracht “catenaccio”: la quarta giornata di Champions non è stata banale.

8 SAMARDZIC

Il gol del talento atalantino, al netto della questione regolamentare che farà a lungo discutere – il fallo di mano in area di Ederson che precede l’azione decisiva -, è da urlo: ripartenza fulminante, un paio di uomini saltati in dribbling, sterzata centrale e tiro da oltre 20 metri che infila il pallone all’incrocio. La tripletta di Osimhen, seppur con due rigori, è l’altro fatto rilevante: il nigeriano guida la classifica dei bomber a quota 6 e non si può non pensare al Napoli, frenato dall’Eintracht. Da segnalare, anche la notte da protagonista di Carlos Roberto Forbs Borges (Bruges), 21 anni, portoghese: manda al manicomio la difesa allegra del Barcellona.