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22 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 12:36

Usciamo con le ossa rotte dalla settima e penultima giornata della prima fase di Champions: quattro punti su dodici. Peggio ancora la classifica: in questo momento nessun club italiano tra le prime otto. L’Atalanta (2-3 in casa con l’Athletic Bilbao) è 13esimo, l’Inter (1-3 al Meazza con l’Arsenal) 14esimo, la Juventus (2-0 sul Benfica) 15esimo: hanno i playoff garantiti, ma c’è poco da festeggiare. Il Napoli (1-1 a Copenaghen contro una squadra in dieci dal 35’) è 25esimo e quindi, allo stato attuale, eliminato. L’ottavo turno, la prossima settimana, emetterà le sentenze inappellabili: l’Inter va a giocarsi tutto a Dortmund, ma le tre sconfitte di fila e i 12 punti attuali rendono complicata la situazione. L’Atalanta sul campo dell’Union S.G. ha un compito meno difficile e un punto in più (13), ma anche qui la qualificazione diretta appare ardua, considerato che altre sette squadre sono alla stessa quota dei bergamaschi e con una differenza reti superiore alla banda di Palladino. La Juventus ha rivisto la luce con i due gol di Thuram al 56’ e McKennie al 64’, assicurandosi almeno i playoff. Il Napoli ospita il Chelsea e per Conte è un ritorno al passato molto scomodo: i campioni d’Italia, differenza reti alla mano, sono costretti a vincere. Gode l’Inghilterra del campionato più ricco: cinque squadre a un turno dalla fine tra le prime otto. La English League.