Roma, 6 nov. (askanews) – È guerra aperta a Shein in Francia: maxi ispezione di pacchi con prodotti della piattaforma asiatica all’aeroporto di Parigi-Charles de Gaulle, dopo le polemiche per la vendita di bambole gonfiabili simili a bambini che hanno accompagnato l’apertura del primo store permanente del gigante di vendite al dettaglio online a Parigi.
All’operazione hanno preso parte anche alcuni ministri come Amélie de Montchalin, ministra dei Conti pubblici, che ha dichiarato: “Oggi il 100% di tutti i pacchi arrivati nelle ultime 24 ore sono stati trattenuti. Si tratta di 200.000 pacchi, dobbiamo sostenere le tre procedure avviate dal Primo Ministro: la sospensione del sito, un’indagine giudiziaria e un’indagine europea e questo per riuscire a porre fine a quello che è chiaramente un sistema che non rispetta tutti i nostri standard, le nostre regole e la nostra tassazione e dobbiamo raccogliere prove”.
La Francia ha chiesto un intervento diretto da parte dell’Europa contro Shein. La risposta è arrivata dal portavoce della Commissione, Thomas Regnier: “Le preoccupazioni sollevate in Francia sono preoccupazioni che già nutriamo. Abbiamo inviato richieste di informazioni a Shein, proprio sulla vendita e la diffusione di prodotti illegali sul suo servizio. La Commissione prende quindi la questione estremamente sul serio”.












