La drammaticità della peggiore situazione idrica di sempre in Basilicata è ben rappresentata dai numeri: -24 milioni di metri cubi d'acqua rispetto al 2024 nei bacini, dove i volumi rimanenti sono mln.
mc.86,43.
Senza un netto cambio di tendenza meteorologico nei prossimi mesi, è facile immaginare altre stagioni difficili per gli agricoltori lucani.
Lo scrive l'Anbi spiegando che si tratta delle stesse preoccupazioni, che sta vivendo la provincia di Foggia, dove nonostante i rilasci idrici centellinati, i bacini si stanno inesorabilmente svuotando; a meno di provvidenziali precipitazioni, l'invaso di Occhito toccherà il volume morto nella prossima settimana (mancano solo mc. 1.792.000) con conseguente stop ai prelievi, se non a fini emergenziali.
Guardando alle Isole, la condizione idrica della Sicilia è migliore dell'anno scorso, soprattutto grazie ai maggiori apporti pluviali (su gran parte dell'Isola, ottobre ha regalato tra gli 80 e gli oltre 100 millimetri di pioggia con punte di quasi mm.250 sul Messinese); ciò nonostante, i primi 20 giorni del mese scorso hanno comportato una riduzione di oltre 9 milioni di metri cubi nei volumi idrici nei bacini.






