Qualcosa si muove negli Stati Uniti. Il paese Ocse con la maggiore prevalenza di adulti obesi nella popolazione sembra infatti nel bel mezzo di una timida, ma palpabile, inversione di rotta. È quanto emerge dall’ultimo sondaggio realizzato da Gallup, società di ricerche di mercato e consulenza che dal 2008 monitora annualmente la salute e il benessere dei cittadini americani. Gli ultimi dati, diffusi negli scorsi giorni, indicano che la percentuale di adulti obesi negli Stati Uniti si attesterebbe nel 2025 al 37%, in discesa di quasi 3 punti percentuali rispetto al 2022. Una riduzione statisticamente significativa che, a detta degli autori della ricerca, potrebbe essere legata alla diffusione dei nuovi farmaci anti-obesità, il cui utilizzo sarebbe raddoppiato nello stesso periodo di tempo.

Farmaci dimagranti: funzionano, ma servono più studi sugli effetti a lungo termine

04 Novembre 2025

Non si tratta di uno studio scientifico

Quella di Gallup – è bene sottolinearlo – non è una ricerca scientifica, ma un sondaggio realizzato da una società privata. E i risultati vanno quindi interpretati con estrema cautela, soprattutto se si vuole rendere conto delle possibili ragioni della ridotta prevalenza dell’obesità tra gli adulti americani osservata dalla società. Si tratta comunque di dati interessanti, che potrebbero indicare una svolta nella parabola, fino ad oggi crescente, dell’epidemia di obesità americana.