L'American Physical Society ha assegnato a Stefano Baroni il riconoscimento internazionale per la fisica computazionale, l'Aneesur Rahman Prize 2026, per i suoi contributi allo sviluppo di metodi per lo studio delle proprietà elettroniche e termiche dei sistemi condensati, e per lo sviluppo e la diffusione di software open source per i calcoli di struttura elettronica, oggi ampiamente adottati.

Dal 1988 professore di Fisica della materia condensata alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) e ricercatore associato all'Istituto Officina dei Materiali del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr - Iom), Baroni ha contribuito in modo decisivo a mettere a punto strumenti che oggi sono patrimonio condiviso della comunità della fisica computazionale dei materiali.

Dal 1994 al 1998 ha diretto il Centre Européen de Calcul Atomique et Moléculaire (Cecam), nel 2002 ha fondato alla Sissa il Centro Nazionale di Simulazione Numerica Democritos, oggi nell'Istituto Officina dei Materiali del Cnr, e dal 2022 è co-leader dello spoke "Materials and Molecular Sciences" di Icsc - Centro Nazionale di Ricerca in HPC, Big Data e Quantum Computing, uno dei 5 centri italiani istituiti dal Pnrr per potenziare la ricerca di frontiera e l'innovazione.