VIGONZA (PADOVA) - Ancora disservizio del trasporto pubblico per gli studenti di Vigonza. Sembrava si fosse giunti ad una soluzione con l'annuncio dell'introduzione di alcune modifiche, da parte di BusItalia, già a partire da ieri mattina (3 novembre). A quanto pare così non è stato. «Andrò di persona alle fermate perché questa situazione non è più tollerabile e va risolta» ha dichiarato il sindaco Gianmaria Boscaro dopo una mattinata con numerose lamentele da parte dei genitori degli studenti.
Nonostante le rassicurazione ricevute solo pochi giorni fa dalla società, in risposta alla lettera con la quale il primo cittadino lamentava gravi disservizi con studenti rimasti a piedi alle fermate di Peraga, con cui erano state annunciate tre corse anticipate per consentire ai pendolari di raggiungere le scuole in tempo, ieri mattina il problema si è ripresentato. «Ahimè, sono costretto nuovamente ad alzare la voce nei confronti di BusItalia - sbotta il sindaco Boscaro -. I bus continuano a non passare o a non fermarsi. Incredibile. Stamattina (3 novembre, ndr) avevo la fila dei genitori in ufficio che sono esasperati. Decine di ragazzi sono rimasti a terra a Peraga, mentre quelli che sono riusciti a salire alle fermate di Codiverno e di Pionca sono arrivati a scuola in ritardo perché l'autista, invece di prendere la tangenziale per Padova, essendo la strada per Ponte di Brenta congestionata per via dei cantieri per i lavori del tram, ha proseguito e c'è voluto più di un'ora per arrivare a Padova. Tra l'altro, i cantieri sono attivi già da diversi mesi e mi stupisce che BusItalia questo non l'abbia ancora compreso e non faccia deviare i mezzi verso la tangenziale».






