VILLORBA (TREVISO) - Spinte, calci e pugni nel bel mezzo del bus pieno di studenti. È stata una lite furibonda quella scoppiata ieri, poco dopo le 13, a bordo della corriera della linea 120 della Mom, che da Vittorio Veneto stava arrivando a Treviso.
I due protagonisti, un 30enne con disabilità e un ragazzo, sono saliti all'altezza del campus scolastico di Lancenigo a Villorba. E pochi istanti dopo, per cause ancora da chiarire, hanno iniziato a mettersi le mani addosso. È scoppiato il finimondo. Tanto che per dividerli è stato necessario l'intervento dei due autisti che in quel momento si trovavano sul mezzo: quello alla guida - appartenente a una ditta esterna al trasporto pubblico - e un autista Mom, seduto tra i passeggeri, che doveva dare un cambio in stazione.
L'uomo alla guida ha fermato il bus all'altezza della fermata di Santa Maria del Rovere. Qui il giovane è stato fatto scendere. Uno dei due autisti si è piazzato davanti alla porta, bloccandola, per impedire che potesse risalire. Mentre il 30enne con disabilità è rimasto a bordo, arrivando fino all'autostazione di Lungosile Mattei, dove è stato soccorso e medicato dal personale sanitario di un'ambulanza del Suem118 di Treviso. La scena è stata ripresa dalle telecamere del bus. Ieri i carabinieri hanno visionato le immagini all'interno del deposito Mom di via Castellana. Ora si indaga per risalire all'identità del ragazzo. Si valuta anche se ci sono gli estremi per una denuncia per interruzione di pubblico servizio.






