"Ieri sera a New York abbiamo perso un po' di sovranità", ha detto parlando all'American Business Forum di Miami, in occasione del primo anniversario della riconquista della Casa Bianca. E ancora, "Miami diventerà presto il rifugio di quelli che scapperanno dal comunismo di New York. Dopo i risultati della notte scorsa la scelta degli americani non potrebbe essere più chiara. Dobbiamo scegliere tra comunismo e buon senso", ha incalzato il presidente. Poco prima, Mamdani, nella sua prima conferenza stampa dopo la vittoria prometteva di "lavorare ogni giorno per onorare la fiducia di cui sono depositario", assicurando che costruirà un'amministrazione "in grado di mantenere le promesse" della campagna elettorale. Difficile stabilire se i risultati di martedì siano indicativi di una tendenza più generale, in vista delle elezioni di midterm del prossimo anno. E tuttavia, è proprio uno dei principali esponenti del movimento Maga a mettere in guardia i Repubblicani. La vittoria di Mamdani a New York "dovrebbe essere un campanello d'allarme", ha detto Steve Bannon in un'intervista a Politico.