Due fratelli indagati per la sparatoria in cui è stato ferito con quattro colpi di pistola Michel Barba, un operatore ecologico di 45 anni, nei pressi del garage della sua abitazione, in via Carlo Massa, a Gallipoli. Le indagini tanto veloci quanto risolutive condotte dagli agenti del commissariato di Gallipoli, diretti dal vicequestore Gabriele De Filippi, hanno consentito di identificare i presunti autori: Bernardo e Gabriele Gatto, rispettivamente 49 e 40 anni, entrambi residenti nella cittadina salentina e difesi dall’avvocato Alessandro Stomeo.

Le accuse, formulate dal sostituto procuratore Alfredo Manca (magistrato che sta coordinando le indagini), vanno dal tentato omicidio alla detenzione di arma, reato quest’ultimo contestato anche alla vittima. Nei prossimi giorni, venerdì 7 novembre, sono fissati accertamenti sui telefonini dei due fratelli e sul cellulare di Barba. Gli investigatori hanno già ascoltato i presunti autori dell’agguato, (inizialmente come persone informate dei fatti) e poi sottoposti alla prova dello stub.

La vittima, dal canto suo, non ha saputo fornire alcun elemento ai poliziotti limitandosi a riferire “di non ricordare nulla”. Da qualche giorno è stato dimesso dall’ospedale Vito Fazzi dove è stato ricoverato inizialmente in Rianimazione per poi essere trasferito in Chirurgia generale non appena le sue condizioni sono migliorate.