«La trasparenza degli atti e dei comportamenti è un principio fondante dell’azione istituzionale. Pubblicare le massime del Consiglio di Disciplina Nazionale non è una formalità, ma un dovere verso gli iscritti e l’intera categoria». Lo dichiara Marco Cuchel, presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti, richiamando l’attenzione sul problema della mancata pubblicazione, da oltre tre anni, delle "massime" da parte del Consiglio di Disciplina Nazionale sul sito istituzionale del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

«Le massime disciplinari - spiega Cuchel - rappresentano uno strumento essenziale per garantire uniformità interpretativa e certezza del diritto tra i consigli territoriali, offrendo orientamento e coerenza nelle decisioni di rilievo deontologico». In loro assenza, osserva l’ANC, viene meno la possibilità per i consigli locali di confrontarsi con precedenti e indirizzi consolidati, con il rischio di decisioni difformi e di una disparità di trattamento tra professionisti. Il presidente ANC evidenzia come la trasparenza debba essere parte integrante dell’etica istituzionale: «Non dovrebbe essere necessario sollecitare la pubblicazione di atti che per loro natura devono essere pubblici e accessibili. È una questione di metodo, di rispetto per la categoria e di coerenza con i principi di buona amministrazione».