Roma, 5 nov. (askanews) – L’anti-western in Maremma del duo Rigo de Righi-Zoppis e il viaggio nella Parigi Belle Époque di Cédric Klapisch aprono la quarta edizione del Prix Palatine 2026, unico premio cinematografico binazionale assegnato dagli studenti delle scuole superiori di Italia e Francia. Quest’anno il progetto, che ha ottenuto il prestigioso patrocinio dell’Unesco, coinvolgerà 3.000 studenti e oltre 50 proiezioni organizzate in entrambi i Paesi, dando priorità a inediti e anteprime.
“Che bello vedere oggi quasi duecento studenti delle scuole superiori italiane, accomunati dalla stessa curiosità, dalla stessa energia e dallo stesso amore per il cinema!, ha detto Martin Briens, Ambasciatore di Francia in Italia, lanciando il Prix nel Salone d’Ercole di Palazzo Farnese. “Il nostro cinema è un linguaggio comune, è uno spazio di scambio tra i nostri paesi, tra le nostre culture, tra i nostri giovani. Il Prix Palatine ne è una magnifica illustrazione”.
Il Prix Palatine si concluderà a luglio con l’annuncio dei vincitori all’Istituto Italiano di Cultura a Parigi, in presenza dell’ambasciatrice Emanuela D’Alessandro “Il Prix Palatine non è solo un premio – ha sottolineato l’Ambasciatrice D’Alessandro in un messaggio di saluto – è un laboratorio di cittadinanza europea e partecipazione attiva, dove attraverso il dialogo si rafforzano e si rinnovano quei valori che sono alla base della storica amicizia che unisce i nostri Paesi”.






