Chi soffre di un disturbo mentale, spesso, si trova a dover affrontare molto più della propria diagnosi. Deve superare lo stigma, le lunghe attese, e ambienti che non parlano affatto di attenzione, rispetto, accoglienza. In Italia, solo il 9% delle oltre 9 milioni di persone con disturbi psichici riceve assistenza dai Dipartimenti di Salute Mentale. Troppo poco. Troppo tardi. Troppo spesso in spazi inadeguati. È da qui che parte il progetto “Coloriamo i luoghi della salute del cervello”, promosso da Lundbeck Italia, che arriva oggi a Bari per rinnovare la sala multifunzionale del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL. L’obiettivo è semplice e potente: rendere i luoghi della cura più umani, più funzionali e più vicini a chi li vive ogni giorno – pazienti, operatori, familiari.

Bari in prima linea contro il disagio psichico

“In una città come la nostra, punto di riferimento per l’intera Puglia, il Dipartimento di Salute Mentale e i CSM affrontano ogni giorno una crescente domanda di assistenza legata al disagio psichico”, spiega Guido Di Sciascio, Direttore del DSM ASL Bari. “Per questo ridisegnare e abbellire questi spazi è un forte segnale di attenzione e vicinanza. Significa restituire valore ai luoghi della cura, rafforzare il legame tra comunità, operatori, pazienti, familiari e caregiver”. Il progetto debutta a Bari in occasione dell’apertura del Congresso Nazionale della Società Italiana di Psichiatria (SIP), dopo aver già toccato Milano e Salerno.