"Dal governo siriano di transizione ho percepito attenzione e vicinanza sul caso di mio fratello Paolo: ci hanno assicurato che la macchina per far emergere la verità è partita, si sono però molto rammaricati di non avere ancora notizie per noi, e per il fatto che tale lavoro sarà lento e richiederà tempo". A dichiararlo è Francesca Dall'Oglio, sorella del missionario gesuita, padre Paolo, sequestrato a Raqqa nel luglio del 2013, in piena guerra civile e da allora svanito nel nulla.
Chi è Padre Dall’Oglio e perché si trovava in Siria
di Federica Angeli
Dialogo cristiani musulmani
Negli anni tante dichiarazioni e notizie si sono succedute sulla sorte del sacerdote romano che in Siria lavorava a ricostruire e rafforzare il dialogo tra cristiani e musulmani e tra le varie comunità che compongono la società, anche attraverso l'istituzione della comunità monastica di Mar Musa, a pochi chilometri da Damasco. Questo lo rese inviso all'allora governo guidato dal presidente Bashar al-Assad.






