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5 NOVEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 13:09

Alberto Zordan, maratoneta di 48 anni originario di Sovizzo (Vicenza), è stato trovato morto a casa sua nella notte tra sabato 1 e domenica 2 novembre. Un decesso avvenuto a distanza di due settimane da quello di Anna Zilio, 39enne che come Zordan correva per il Team Km Sport, un’associazione sportiva con sede a Verona. Sul corpo della 39enne era stata disposta l’autopsia, i cui esiti non sono stati al momento resi noti. Autopsia disposta anche sul corpo di Alberto Zordan, viste le due morti nello stesso team così vicine che hanno fatto sorgere più di qualche dubbio ai familiari e agli amici del 48enne, che – come riporta il Corriere del Veneto – hanno chiesto accertamenti.

Il caso verrà quindi approfondito: a dire di più saranno le due autopsie su entrambi i runner morti tra il 16 ottobre e il 2 novembre. Zordan – come descritto da amici e parenti – era una persona molto attenta all’alimentazione, non fumava e non beveva alcolici: con regolarità dedicava alcune ore della sua vita all’allenamento. In passato pare non abbia mai avuto alcun problema cardiologico. Secondo quanto emerso, infatti, Zordan era seguito da un punto di vista medico, soprattutto nelle ultime settimane in cui si stava preparando per la maratona di Valencia del 7 dicembre.