Dove c’è Salis c’è casa: sì, quella degli altri. Il governo vuole sfrattare più velocemente chi non paga l’affitto? Ecco che Sant’Ilaria patrona delle dimore altrui s’indigna: «La proposta di istituire una cosiddetta Autorità per l’esecuzione degli sfratti, alle dirette dipendenze del ministero della Giustizia, punta ancora una volta a colpire chi sta peggio e si inserisce nella più ampia strategia del governo Meloni di accentrare il potere nelle mani dell’esecutivo, riducendo le competenze e l’autonomia di altri organi dello Stato». L’onorevole condannata per invasione di edifici e per resistenza a pubblico ufficiale in concorso prosegue: «È bene ricordare che in uno Stato di diritto spetta alla magistratura applicare le leggi ai singoli casi, un compito che non può e non deve essere assunto dal governo o da organi a esso subordinati». Non ha capito nulla del piano del governo, e ci scusiamo per aver scritto un’ovvietà.
Ridiamo la parola all’irresistibile Salis, o a chi le scrive gli interventi: «Siamo dunque di fronte a una deriva pericolosa, che rischia di compromettere la separazione e l’equilibrio tra i poteri e minare la tutela dei diritti fondamentali. Occorre fermarla prima che sia troppo tardi. Il governo», conclude la patrona, «piuttosto si preoccupi di investire nell’edilizia residenziale pubblica e garantire soluzioni concrete a chi non può più permettersi una casa». A giugno la paladina del tu casa es mi casa aveva sentenziato: «Chi entra in un alloggio occupato prende senza togliere a nessuno. Ed è un’azione legittima, anche se in base alle leggi attuali è illegale». Mannaggia a ‘ste leggi attuali! Va beh, in caso di necessità interviene la Bonelli&Fratoianni con 16mila euro al mese, nostri, e un accogliente alloggio a Bruxelles. Prima di riassumere il piano del governo ricordiamo che la settimana scorsa l’eurodeputata di Avs era a Bologna a sostenere il collettivo che si è opposto agli sgomberi delle due famiglie che occupavano da anni illegalmente altrettante abitazioni e lo stesso collettivo, tra i “post” di giubilo della Salis, ha riempito abusivamente con 150 persone una palazzina comunale destinata a diventare uno studentato. Comunque: l’intenzione del governo è di introdurre una procedura amministrativa speciale per il rilascio dell’immobile a uso abitativo in caso di morosità conclamata, ossia il mancato pagamento di almeno due canoni mensili consecutivi.















